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Via…..che?

viaPod.
Si, il linguaggio degli sms. Parole corte, incomprensibili a chi non ne conosce il significato. Visto che qui parliamo di una cosa nuova, molto nuova, è stato necessario coniare un termine nuovo. Il termine che indica il fenomeno di cui parliamo è podcasting. Accorciando accorciando, mixando mixando, è venuta fuori questa parola: viaPod. La maiuscola in mezzo, invece che all’inizio, indica il punto di fusione dei due termini.

Via sta per via, strada, connessione, collegamento, infrastruttura da utilizzare per spostarsi e visto che abbiamo sempre meno tempo per spostarci fisicamente, senza rinunciare ai piaceri del viaggio quando se ne avverte la necessità, facciamo spostare ciò che vogliamo dire, che vogliamo far ascoltare o vedere.

Pod è la contrazione di podcasting, ovvero la trasmissione attraverso l’iPod e non solo l’iPod. Il termine”podcast” è l’ unione dei termini iPod e broadcasting. iPod in questo contesto viene considerato come “il player mp3 portatile”, ma non è assolutamente necessario avere un iPod per ascoltare/fare un podcast. Tornando alla definizione, il podcast è una forma di comunicazione utilizzando contributi audio (generalmente mp3) e video, con appositi programmi chiamati “aggregatori” o “aggregatori di feed” che informano quando ci sono nuovi podcast e di scaricarli in maniera automatica.

Ne so meno di prima! Ma che è l’iPod? Lettori di file mp3 (musica e non solo musica), di filmati (film e non solo film), per alcuni modelli anche di documenti testuali, telefonini di ultima generazione.
Insomma, diavolerie per chi non usa questi strumenti.
Delizia, invece, oggetto inseparabile per chi ne sa fare un buon uso perchè l’ha scoperto da solo o perchè qualcuno gli ha dato le indicazioni giuste. Secondo me!

E allora? E’ possibile che in una scuola si perda tempo per fare corsi per usare strumenti per ascoltare musica? No, no! Calma e gesso.

Secondo te si può ascoltare una lezione in un ambiente che non sia la classica aula? Secondo me, si!

Secondo te si può fare didattica su discipline con contenuti tecnico-professoonali producendo dei file audio da ascoltare stando in giro con una coppia di auricolari nelle orecchie? Secondo me, si!

Seconde te si può insegnare ai ragazzi l’esercizio della lettura di documenti preparati, elaborati per essere letti e che in un tempo determinato raggiunge un obiettivo? Secondo me, si!

Secondo te si può offrire agli studenti la possibilità di imparare ad usare gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione uscendo dagli streotipi ormai classici ed abusati del messaggino sms, dello squillo col cellulare, della musica da ascoltare al massimo volume? Si, secondo me, si deve!

Da queste poche riflessioni nasce questo progetto viaPod.
Il resto lo impareremo, al plurale, partecipando!

Prof. Michele Perone
Docente di Topografia
presso l’Istituto Tecnico per Geometri
“Luigi Vanvitelli”
di Cava de’ Tirreni (SA)

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